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Pincopalla Blog

  • Ad ognuno il suo mestiere

    maggio 3, 2014 | Posted By: | Pincopalla Blog |

    Una parte decisamente importante del mio lavoro è la fotografia di matrimonio, un servizio fotografico irripetibile e delicato.

    Mi capita spesso di incontrare coppie di nuovi sposi che tentando di risparmiare, mi raccontano di aver deciso di affidare le fotografie del giorno del loro matrimonio ad un amico perchè…“scatta delle fotografie bellissime” o perché “ha passione”.

    Senza nulla togliere al vostro amico, tutti abbiamo un amico artista o bravo a scattare fotografie, ma il matrimonio resta una situazione molto difficile da fotografare. E’ una giornata costellata da moltissimi fattori che spesso non vengono considerati da chi scatta fotografie solo nel tempo libero. Alcune situazioni possono facilmente sfuggire di mano e per una persona non esperta in cerimonie potrebbero essere fonte di forte tensione e grandi responsabilità.

    Non mettete in una posizione scomoda il vostro amico, oltre ad avere una responsabilità che non dovrebbe avere, non si potrebbe gustare a pieno gli attimi di quel giorno irripetibile…perché, se tutto va bene, non ci sarà un’altra possibilità per fotografare le vostre emozioni.

    E’ vero, investire in un fotografo professionista costa di più, ma non vi farebbe stare più tranquilli?

    Investite in un fotografo professionista se vi interessano delle belle fotografie del vostro matrimonio o un servizio davvero completo, altrimenti, pur andando contro il mio interesse, lasciate stare.

    Se non amate le fotografie e non vi interessa catturare i più begli attimi di quella giornata fate scattare i vostri amici, sappiate che potrebbe perdersi lo scambio dell’anello o il lancio del riso…l’importante è fare una scelta consapevole.

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    Intervista a Giovanni Diffidenti – Fotografia di reportage

    marzo 13, 2014 | Posted By: | Pincopalla Blog |

    Ecco la prima di una serie di interviste dedicata a fotografi italiani che lavorano in diversi settori del mondo della fotografia. Oggi presento, per chi non lo conoscesse già, Giovanni Diffidenti: fotografo indipendente che ho conosciuto lo scorso anno grazie ad un progetto fotografico di integrazione promosso da Cesvi. Non vi resta che leggere.

    Una tua piccola presentazione…chi sei?

    Sono un fotografo.

     Quando e in che modo hai sperimentato per la prima volta il mondo della  fotografia?

    Tutto è cominciato a Londra.

    Per quel che mi ricordo l’interesse è nato nel momento in cui, dovendo cercare lavoro dopo essermi licenziato da un ristorante, volevo evitare di bussare a tutte le porte. Camminando per le strade di Londra mi sono accorto di questa curiosità che c’era dentro di me: guardando persone e fatti che succedevano intorno a me ho pensato che forse la fotografia poteva essere uno dei lavori che potevo fare anche se l’idea non era ancora molto chiara. Partendo da questa riflessione ho pensato che se avessi decido che la fotografia era la mia direzione, avrei potuto selezionare le porte a cui bussare, risparmiandomi tempo e denaro. Perciò la mia esperienza inizia da una necessità e un fattore logistico, pratico. In quel momento compro una macchina fotografica, se non ricordo male una Nikon Fg-20 e comincio a fare i primi scatti.

    Abitavo a Pimlico, vicino al fiume, e in un giorno di secca mi sono avventurato nel letto del fiume. Sembrerà una favola…nel letto del fiume trovo un anello d’oro ed essendo un po’ superstizioso decido di non tenerlo con me ma di venderlo. Questo mi permetterà economicamente di proseguire la ricerca del lavoro che avevo iniziato.

    Il primo impatto con la fotografia non è stato molto confortevole. Girando per le strade di Covent Garden, zona che negli anno ’80 accoglieva moltissimi studi fotografici, arriva la mia prima offerta di lavoro da parte di un fotografo di still-life.

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    “MAGNIFICA ILLUSIONE” – Occhiomagico in mostra

    febbraio 20, 2014 | Posted By: | Pincopalla Blog |

    Domenica 9 Febbraio 2014 è stata inaugurata, presso la sala espositiva del Palazzo Comunale di Seriate (Bergamo), la mostra fotografica “MAGNIFICA ILLUSIONE” interamente dedicata ai lavori di Giancarlo Maiocchi: un’artista prestato alla fotografia, come ama definirsi.

    Giancarlo Maiocchi, in arte Occhiomagico,

    MAGNIFICA ILLUSIONE – Occhiomagico

    indaga il mondo da un punto di vista unico e personale.

    Viene definito alchimista della realtà con stile dadaista da Roberto Mutti:

    organizzatore e curatore del catalogo della mostra,

    storico e critico di fotografia e insegnante presso

    l’Accademia del Teatro alla Scala e presso

    l’Istituto Italiano di Fotografia di Milano.

    Foto @ Maria Salvi 

    Quelle di Occhiomagico sono fotografie da guardare con occhi tutti nuovi e con la mente aperta, perché sembrerà strano vedere una scala che partendo da terra scompare nel cielo o spine che escono dal ventre di una donna nuda.

    Ci si trova infatti di fronte ad una realtà diversa e difficile da comprendere?

    Forse bisogna solo imparare ad osservare…felicemente disincantati, ci hanno consigliato. (altro…)

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    La fotografia è memoria

    febbraio 20, 2014 | Posted By: | Pincopalla Blog |

    Pochi giorni fa, come ogni anno, si è parlato di memoria.

    E come ogni anno ci prepariamo per andare ad una di queste conferenze o incontri dedicati alla memoria.

    Ascoltiamo testimonianze o letture, vediamo proiettati filmati, documentari e fotografie di guerre passate e di luoghi distrutti dalle guerre.

    E’ proprio in questi momenti che la fotografia svela un aspetto fondamentale di sé: la memoria.

    “Chi si ricorda oggi del massacro degli armeni?”

    Armin t. Wegner

    Armin T. Wegner nasce a Wuppertal(Westfalia) il 16 ottobre del 1886 e muore a Roma il 17 maggio del 1978. E’ un dottore in diritto, uno scrittore, e un poeta profondamente colpito dalla tragedia del popolo armeno, di cui è stato testimone oculare nella Turchia Ottomana. Ha dedicato infatti gran parte della sua esistenza alla battaglia per i diritti umani ricercando con letteratura e poesia la verità su se stesso e sugli uomini.

    Dopo aver ottenuto la maturità, inizia a studiare giurisprudenza e scienze politiche a Zurigo, Parigi, Berlino e Breslau dove si laurea nel 1914. Nell’inverno tra il 1914 e il 1915, allo scoppio della prima guerra mondiale, decide di arruolarsi come infermiere volontario in Polonia.

    E’ l’aprile del 1915 quando viene invitato in Medio Oriente come membro del servizio sanitario tedesco. In questo periodo utilizza i giorni di permesso per indagare intorno alle voci che gli erano giunte sui massacri del popolo Armeno. Nell’autunno con il rango di sottotenente al seguito del Feldmaresciallo Von der Goltz comandante della 6° armata ottomana in Turchia, attraversa l’Asia Minore.

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    C’era una volta la stampa

    febbraio 1, 2014 | Posted By: | Pincopalla Blog |

    C’era una volta la stampa fotografica. Senza di essa il fotografo non poteva vedere il risultato del suo lavoro. Un fotografo poteva valutare correttezze ed errori solo tenendo nelle mani lo sviluppo della sua esposizione.

    L’arte della fotografia era tangibile, apprezzabile al tatto oltre che alla vista.

    Proviamo solo a pensare alle fotografie dei nostri nonni, scattate non troppi anni fa, e quei polverosi album fotografici ormai ingialliti che ci piacciono tanto. Ci emozioniamo guardando la nonna con la cartella di scuola e il nonno che giocava a pallone: semplicemente vedendoli lì, nell’istante in cui il fotografo immortalava l’emozione del primo giorno di scuola o l’emozione di una vittoria calcistica tanto attesa. (altro…)

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    IL BIANCO E NERO, PERCHE’ FOTOGRAFARE COSI’ ?

    febbraio 1, 2014 | Posted By: | Pincopalla Blog |

    Bianco e nero, perchè fotografare così?

    Vi sarà capitato spesso di emozionarvi guardando una fotografia in bianco e nero.

    E perché sembra che le fotografie in bianco e nero ci piacciano di più?

    In un mondo intriso di colori onnipresenti, il bianco e nero ci offre chiarezza di forma e intensità di carattere.

    Osservare una fotografia in bianco e nero ci consente di pensare esclusivamente al soggetto, concentrandoci su forma, luce e composizione, ignorando la distrazione del colore.

    Con il bianco e nero si arriva diretti all’essenziale.  (altro…)

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    I SELFIE: fotografia o narcisismo?

    gennaio 10, 2014 | Posted By: | Pincopalla Blog |

    Voglio inziare questo blog con il tema più discusso delle ultime settimane nel mondo della fotografia e del web:

    I SELFIE, AUTOSCATTI SUL WEB

    Ci siamo dentro tutti, o quasi, fino al collo.

    Il narcisismo digitale è solo una moda passeggera che se ne andrà con lo svanire di Facebook e Instagram o sta diventando davvero il nostro modo di guardare il mondo?

    Che poi, guardandoci continuamente allo specchio vediamo gran poco del mondo.

    Ci fotografiamo mentre mangiamo, mentre facciamo esercizio e ci fotografiamo mentre facciamo visita ad un museo, quando potrebbe essere più interessante fotografare le opere del museo. (altro…)

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